Spaccio, Torre Maura e Via Tobagi nella lista nera

Torre Maura inserita tra le piazze dello spaccio. Finalmente qualcuno ne parla. Il quotidiano cattolico «Avvenire» pubblica oggi [1/8/2019 n.d.r] un articolo a firma di Vincenzo R. Spagnolo in cui si dà conto delle cosiddette roccaforti dello spaccio in tutta Roma, con uno sguardo particolare rivolto alla periferia Est.
Torre Maura (più precisamente via Walter Tobagi) è stata citata nell’articolo apparso oggi sul quotidiano dei Vescovi di cui riportiamo lo stralcio: «[…] A Torre Maura, nella via che porta l’onorato nome di Walter Tobagi si spaccia soprattutto in bar e sale giochi e gli assuntori sono giovanissimi».
Il nostro quartiere torna sui giornali nazionali non per motivazioni onorevoli ma per questioni del tutto negative legate allo spaccio di droga e che, ormai, caratterizzano l’intero quadrante est del Raccordo Anulare. L’articolo ha, però, un suo merito.
Chi gridava agli ormai famosissimi 70 rom dei mesi scorsi come fonte del degrado torremaurense dovrebbe fare ammenda e ricredersi subito, magari aprendo gli occhi sulla realtà che lo circonda. Così come avrebbe dovuto farlo anche il sindaco Virginia Raggi e il Presidente del Municipio Roberto Romanella, entrambi in quota Movimento 5 Stelle, che nei giorni scorsi sono accorsi proprio in Via Tobagi per seguire lo stato dei lavori di ripavimentazione del manto stradale del tutto disastrato. Due foto, qualche dichiarazione alla stampa e stop. La politica sembra fermarsi a due autoscatti e qualche post su FacebookLibera nos Domine.

Le piazze dello spaccio romano passano anche da Torre Maura come centro nevralgico, questo è il fatto, e l’articolo cita tanto i bar quanto le sale slot come vettori tanto di ludopatia quanto di sostanze stupefacenti. Il business che gira attorno alle droghe si aggira attorno ai 50 milioni di euro all’anno, tutti provenienti dalle piazze romane, riporta ancora «Avvenire», a cui si sommano le più di 4.000 operazioni antidroga messe in atto nel territorio laziale nello scorso anno (2018) «in aumento del 6% rispetto al 2017».

Le operazioni dei Carabinieri a Tor Bella Monaca
Proprio nei giorni scorsi, a tal proposito, le forze dell’ordine hanno effettuato «l’ennesimo blitz» antidroga e «messo in atto una capillare attività di controllo del territorio nel quartiere di Tor Bella Monaca, eseguendo mirati blitz nelle note piazze di spaccio»,  come riporta il comunicato dell’Arma diffuso nella giornata di ieri.
Nei blitz i Carabinieri hanno ammanettato «16 persone e sequestrato: 100 dosi di droga, 3 “panetti” di cocaina, 3 pistole, 50 cartucce, e un giubbotto antiproiettile».

2 comments

  1. Avvenire e se parlassimo della parrocchia di Torre Maura e dei suoi scempi invece di puntare il dito su quel che accade fuori?? Com’era la storia della trave nell’occhio? Ah già quello vale solo la domenica dal pulpito dopo che vi siete lavati mani coscienza e messi il vestito di carnevale.

    1. Gentilissima,
      Se è a conoscenza di questioni poco limpide a cui fa riferimento riguardo la parrocchia di Torre Maura (a proposito, quale delle due?) sarebbe più opportuno che si rivolgesse al parroco o alle forze dell’ordine. Abbiamo scritto un articolo che traeva spunto da quello di un giornale nazionale, così come fanno molti giornali locale, la credenza religiosa c’entra poco.

      Mp

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